Testata iscritta al tribunale di Roma n. 129/2012 del 3/5/2012. ISSN: 2280-4188

Date: May2016

Il Documento Digitale

IL DIRITTO ALL’OBLIO NEL TESTO DEL REGOLAMENTO SULLA DATA PROTECTION

di Gloria Ricci (N. I_MMXVI)

Dalla sentenza del 3 dicembre del 2015, mediante la quale i giudici capitolini hanno nuovamente ribadito i noti principi stabiliti nella materia dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea nel caso “Google Spain”, all’orientamento giurisprudenziale europeo e nazionale, coadiuvato dall’intervento del l’Article 29 Data Protection Working Party, fino al nuovo Regolamento europeo sulla Data Protection ormai giunto al termine del procedimento di approvazione.

NUOVA INTESA CON GLI USA SUL TRASFERIMENTO DEI DATI

di Valentina Frediani (N. I_MMXVI)

Il 2 febbraio scorso è stato finalmente raggiunto l’accordo politico tra la Commissione UE e il Governo degli USA sulla privacy ed il trasferimento dei dati verso quest’ultimo paese. Il 31 gennaio 2016 era infatti il termine ultimo che le autorità privacy UE ed il Gruppo di lavoro ex articolo 29 avevano dato alla Commissione europea per arrivare ad un “Safe Harbor 2.0” che tuteli davvero la privacy dei cittadini europei rispetto alle imprese che trasferiscono i dati verso l’USA e che, fino a quel momento, rispettavano solo principi del vecchio Safe Harbor.

LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI NEL CLOUD

di Bianca Del Genio (N. I_MMXVI)

Lo stato dell’arte della disciplina legale del cloud, dal Garante della Privacy italiano al Working party 29, con uno sguardo veloce al futuro che ci aspetta. Secondo lo studio dell’istituto Forrester Research, la spesa per i servizi cloud nel 2016 potrebbe raggiungere i 106 miliardi di dollari nel mondo, il che significa un aumento del 21% rispetto ai livelli di spesa registrati nel 2015. Lo studio del Computer World Forecast 2015 ha trovato che, ad oggi, le iniziative di cloud computing sono i progetti più importanti per la maggioranza dei dipartimenti IT.

Editoriale – Il “nuovo” DPO nella versione 2016 del Regolamento Europeo

di Valentina Frediani (N. I_MMXVI)

È attesa prima dell’estate l’emanazione del Regolamento Europeo in materia di protezione dati personali. È interessante osservare “l’evoluzione legislativa” di questa figura, in quanto l’adozione della stessa impatta non poco sui soggetti giuridici europei destinatari del Regolamento. Dando una lettura d’insieme dei compiti attualmente attribuiti al DPO, sembra emergere più una figura di auditor rispetto al compito di proattività evidenziato nella versione originaria.

Editoriale – Riforma del CAD: dubbi e perplessità

di Michele Iaselli (N. I_MMXVI)

Di recente è stato licenziato dal Governo uno schema di decreto legislativo che reca modifiche ed integrazioni al CAD in esecuzione della delega parlamentare. Dall’esame di questa prima versione del provvedimento possiamo già individuare luci ed ombre come sempre accade quando il legislatore si cimenta nel campo delle nuove tecnologie. Non sempre, purtroppo, è facile conciliare le complesse caratteristiche di un dispositivo o servizio tecnologico con le esigenze specifiche della normazione e talvolta le stesse norme diventano di difficile comprensione.

Numero I del MMXVI

  PRIVACY   GIURISPRUDENZA   NORME E STANDARD   STATISTICHE E RAPPORTI   ARCHIVIAZIONE E CONSERVAZIONE   DIGITALIZZAZIONE   PEC   SANITA’ DIGITALE

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