Testata iscritta al tribunale di Roma n. 129/2012 del 3/5/2012. ISSN: 2280-4188

Il Documento Digitale

Numero III del MMXIII

CULTURA E SOCIETÀ

CREAZIONE E UTILIZZO

  • IL GLIFO TRA CAD, LINEE GUIDA E MONDO REALE (II PARTE) -
    di Marco Polsi (N. III_MMXIII)
    Decreto Legislativo n. 82 del 7 marzo 2005 (CAD) - Testo vigente dal 20 aprile 2013. Nel precedente numero: genesi legislativa legata al quinto comma dell’articolo 23 del CAD intitolato “Copie di atti e documenti informatici”. In questo numero si riporta una possibile risposta ai seguenti quesiti: 1) come mai non si è riusciti a scrivere in maniera più chiara il concetto, senza ulteriori rimandi ad altre Leggi; 2) chi deciderà quali lettere della Pubblica Amministrazione hanno valore certificativo; 3) necessità del Timbro Digitale tra i rapporti tra PA e Privati e non anche, in alcuni casi, tra la stessa PA.
  • IL PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DEI CED DELLE PP.AA. -
    di Michele Iaselli ( n.III_MMXIII )
    Il 6 ottobre 2013 è stato reso disponibile sul sito web dell’Agenza dell’Italia Digitale (AgID) lil documento riportante le linee guida per la razionalizzazione delle infrastrutture digitali delle PP.AA., che costituisce il risultato del recente censimento effettuato dalla stessa Agenzia. Tale analisi ha messo in luce varie problematicità, tra cui la frammentazione delle risorse ICT e la mancanza di interoperabilità tra i sistemi informativi delle amministrazioni pubbliche.
  • LA DIGITALIZZAZIONE COME COSTO O COME OPPORTUNITÀ PER LE AZIENDE. L’EUROPA VISTA DALL’ITALIA - di Salvatore Esposito

PEC

  • LA NOTIFICA IN CANCELLERIA È IRRITUALE IN PRESENZA DELLA PEC E DEL FAX -
    di Francesca Panuccio Dattola ( n.III_MMXIII )
    Corte di Cassazione, Sezione VI Civile, sentenza n. 6752 del 24 gennaio 2013 e depositata il 18 marzo 2013. La Suprema Corte ha rimandato a nuovo ruolo un procedimento poiché il decreto di fissazione dell’udienza con la relazione del giudice relatore non è stato ritualmente notificato, ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., all’avvocato del ricorrente. Infatti, decreto e relazione sono stati notificati presso la cancelleria della Corte di Cassazione ai sensi dell’art. 366 comma secondo c.p.c., ma nella specie la ricorrente aveva indicato l’indirizzo di posta elettronica certificata come previsto dalla richiamata norma a seguito della modifica introdotta dall’art. 25 legge n. 183 del 2011; ciò imponeva, a seguito della richiamata modifica normativa, la notifica a mezzo posta elettronica certificata o, nell’impossibilità di eseguire tale notifica, a mezzo fax ai sensi dell’art. 136 comma 3 c.p.c.

DEMATERIALIZZAZIONE

SANITÀ DIGITALE

TRATTAMENTO DEL DATO

Translate »