Testata iscritta al tribunale di Roma n. 129/2012 del 3/5/2012. ISSN: 2280-4188

Il Documento Digitale

LA DIGITALIZZAZIONE DEL CICLO DELL’ORDINE SPINTA DALL’INIZIATIVA DI REGIONI VIRTUOSE

di Fabrizio Lupone

PEPPOL (Pan-European Public Procurement On Line) e UBL 2.1 per lo scambio elettronico di documenti nell’e-Procurement
La fattura è lo strumento ed il documento rappresentativo di un’operazione commerciale e la sua gestione elettronica deve essere adottata nell’ottica di una completa integrazione con il ciclo dell’ordine, puntando alla digitalizzazione dell’intera transazione e relazione fornitore-cliente al fine di ottenere la massima efficienza ed efficacia operativa ed un’ottimizzazione della relazione collaborativa tra le parti commerciali.


Digitalizzazione del ciclo dell’ordine significa digitalizzare la relazione commerciale tra fornitore e cliente e quindi digitalizzare le fasi dell’ordine, della consegna, della fatturazione e del pagamento tipiche di una transazione commerciale.

Elemento di centralità del flusso informativo di una transazione commerciale tra un seller ed un buyer è la fattura e pertanto la fatturazione elettronica merita uno spazio importante nel presente articolo, in quanto spesso l’esigenza e la volontà di un’organizzazione di avviare la digitalizzazione di altre fasi del ciclo dell’ordine nasce in modo concreto solo dopo aver adottato e sperimentato la fatturazione elettronica nei propri processi.

I benefici, tangibili ed intangibili, generati dalla digitalizzazione del ciclo dell’ordine sono maggiori e molteplici a seconda che la digitalizzazione dei flussi informativi avvenga mediante formati strutturati, interpretabili automaticamente dai sistemi, o non strutturati e a seconda che l’automazione sia adottata in modo più o meno completo in tutte le componenti del ciclo ordine-fattura-pagamento. Inoltre, dietro i benefici più tradizionali che siamo abituati a conoscere, quali la riduzione del costo del trattamento del cartaceo, la maggiore efficienza ed efficacia dei processi logistico-commerciale ed amministrativo-finanziario, si nascondono dei benefici ad elevato valore e di portata davvero innovativa. Alcuni di questi benefici stanno emergendo nell’ambito della fatturazione elettronica PA. La fatturazione elettronica in uso nelle relazioni commerciali tra operatori economici e PA, nota come FatturaPA, obbligatoria per legge e veicolata tramite il Sistema di Interscambio (SdI), nei primi 24 mesi dalla sua introduzione, ha riguardato oltre 53.000 uffici delle pubbliche amministrazioni, oltre 700.000 fornitori e più di 33 milioni di fatture elettroniche scambiate. L’avviamento del predetto ecosistema FatturaPA è stato sicuramente positivo, anche se necessita ancora risolvere determinate criticità e migliorare soprattutto la corretta gestione ed i comportamenti degli attori in gioco.

Ponendoci negli interessi di un normale cittadino italiano, il beneficio apparentemente nascosto e a più alto valore aggiunto che può fornirci la FatturaPA è quello di mettere a disposizione uno strumento concreto per una azione di razionalizzazione e monitoraggio della spesa pubblica da parte della Ragioneria Generale dello Stato.

Leggendo il progetto soldipubblici.gov.it si comprendono le potenzialità offerte dalla FatturaPA, nella possibilità di incrociare ed aggregare i dati del SIOPE, sistema che aggrega i pagamenti giornalieri delle diverse PA attraverso una serie di codifiche gestionali, con il dettaglio dei beni/servizi e delle quantità contenuti nelle fatture elettroniche.

Ponendoci, ora, negli interessi di un operatore economico che ha rapporti commerciali con la PA il beneficio apparentemente nascosto e a più alto valore aggiunto che può fornirci FatturaPA è l’ottenimento di una riduzione delle tempistiche di pagamento rispetto al passato. A tal riguardo la piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti (PCC) predisposta dalla Ragioneria Generale dello Stato permette di tracciare l’invio e la ricezione di tutte le fatture elettroniche e di monitorare tempestivamente lo stato dei debiti (liquidato, scaduto, sospeso, ceduto, compensato, pagato, ecc.). Pertanto, la misurazione della tempestività dei pagamenti si spera possa permettere nei prossimi anni di intervenire con azioni sanzionatorie/correttive sulle PA ritardatarie per garantire una tempistica più conforme alle disposizioni del D.Lgs. n. 192/2012. Il MEF ha pubblicato un cruscotto denominato Pagamenti delle pubbliche amministrazioni per fornire informazioni aggiornate relative ad alcuni indicatori ricavati dalla piattaforma per il monitoraggio dei crediti commerciali, dove, ad oggi, gli enti che comunicano i dati, in adempimento a quanto prescritto dall’art. 7, comma 4-bis del D.L. n. 35/2013, sono purtroppo solo quelli virtuosi.
Ponendoci, infine, negli interessi di una pubblica amministrazione, un beneficio ad elevato valore è quello di avere una disponibilità di informazioni nei documenti elettronici a seguito di accordi con i propri fornitori, consentendo così di gestire in modalità automatica l’intero processo della supply-chain, dall’ordine fino al pagamento.

 

…continua su EDICOLeA

 


 

Altri articoli di Fabrizio Lupone

Marca_da_bollo_adesiva MARCA DA BOLLO DIGITALE PAGATA ONLINE TRAMITE IL SERVIZIO @e.bollo -
di Fabrizio Lupone (N. III_MMXV)
Agenzia delle Entrate, provvedimento 19 settembre 2014. Al via il progetto @e.bollo per il pagamento online, con carte di credito, debito o prepagate, dell’imposta di bollo dovuta sulle istanze trasmesse in via telematica alla Pubblica amministrazione e sui relativi atti e provvedimenti. Il progetto, che fornisce un ulteriore impulso alla digitalizzazione dei procedimenti amministrativi e si inserisce a pieno titolo nell’ambito della dematerializzazione e della semplificazione degli adempimenti, nasce dal comma 596 dell’unico articolo della legge di stabilità n. 147/2013.
documento_informatico FORMAZIONE DEL DOCUMENTO INFORMATICO: REQUISITI GIURIDICI ED ISTRUZIONI OPERATIVE -
di Fabrizio Lupone (N. III_MMXIV)
Nei processi di dematerializzazione è fondamentale analizzare e definire in maniera corretta la fase di formazione del documento informatico in quanto spesso non viene formalizzata ma assorbita dalla fase di conservazione, mentre è necessario qualificarla in modo indipendente, anche contrattualmente, in quanto rappresenta la fase in cui si assicurano al documento informatico la validità giuridica ed il valore probatorio.
doxee_small DATA CERTA ELETTRONICA: UN PROCESSO DI VALIDAZIONE TEMPORALE CON GRANDI BENEFICI -
di Fabrizio Lupone ( N. I_MMXIV )
Con l’introduzione dell’istituto giuridico del documento informatico e con la disponibilità di strumenti di validazione temporali informatici, la visione e la cultura in merito alla data certa deve necessariamente cambiare sia in Italia che in Europa.
doxee_small DEMATERIALIZZAZIONE DEI LIBRI SOCIALI -
di Fabrizio Lupone ( n.III_MMXIII )
La procedura di dematerializzazione permette di garantire ai libri sociali obbligatori delle imprese il pieno valore legale e probatorio, la loro cristallizzazione e maggiore sicurezza contro i casi di perdita, distruzione e sottrazione.
Translate »