Testata iscritta al tribunale di Roma n. 129/2012 del 3/5/2012. ISSN: 2280-4188

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FATTURA ELETTRONICA TRA PRIVATI: LO SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO

di Daniele Tumietto

Schema di decreto legislativo recante interventi di riforma del sistema tributario mediante la trasmissione telematica generalizzata delle operazioni Iva e della tracciabilità dei pagamenti in attuazione dell’articolo  9, comma 1, lettere d) e g), della legge n. 23 del 2014.
La fattura elettronica e la trasmissione dei corrispettivi entrano nel b2b a partire dal 1 luglio 2016 in fase sperimentale, e dal 1 gennaio 2017 a regime, opzionale. (Articolo chiuso in redazione in data 26 giugno 2015)


 

 

Con l’adozione dei pareri consultivi delle Commissioni Finanze del Senato e della Camera dei Deputati è in pratica terminato l’iter (si attende la sola approvazione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri) dello schema di decreto legislativo che, nell’ambito della legge delega di riforma fiscale, da attuazione delle disposizioni contenute nell’articolo  9, comma 1, lettere d) e g), della legge n. 23 del 2014, prevedendo l’avvio della fattura elettronica tra privati e la trasmissione telematica dei corrispettivi.

1. Contenuto della norma (rif.bozza del Dlgs. approvato dal Consiglio dei Ministri)

Fattura Elettronica
L’articolo 1 dispone che, a decorrere dal 1° luglio 2016, l’Agenzia delle entrate renda disponibile gratuitamente ai contribuenti un servizio per la generazione e trasmissione delle fatture elettroniche. Tale norma prevede che, per specifiche categorie di soggetti passivi dell’IVA (individuate con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze), sia messo a disposizione anche con riferimento alle fatture elettroniche emesse nei confronti di soggetti diversi da quelli di cui all’articolo 1, comma 209, della Legge n. 244/07 , un servizio gratuito di generazione, trasmissione e conservazione.
Con il comma 2 è indicato che dal 1° gennaio 2017 il Sistema di Interscambio (SdI) sia messo a disposizione dei soggetti passivi dell’Iva per poter effettuare la trasmissione e ricezione delle fatture elettroniche (e delle eventuali variazioni delle stesse), tra i soggetti residenti.
Il formato in base al quale devono essere effettuate le predette trasmissioni è quello individuato all’allegato A del decreto n. 55 del 3 aprile 2013 Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione.

Nel comma 3 è stabilito che la scelta di ricorrere alla trasmissione telematica delle fatture è opzionale, e vale fino al quarto anno successivo, rispetto a quando l’opzione è effettuata e, se non revocata, si estende per cinque anni, con rinnovo automatico.
Il comma 4 stabilisce la rilevanza dei Forum Nazionali sulla Fatturazione Elettronica (istituiti in base alla decisione della Commissione europea COM (2010) 8467) quali soggetti consultivi per la definizione degli aspetti tecnici attuativi dei provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate in merito alle informazioni da trasmettere e alla tempistica delle comunicazioni, che devono essere individuati secondo principi di semplificazione ed economicità e di minimo aggravio per i contribuenti.

Con il successivo comma 5 è previsto un decreto non regolamentare che individuerà modalità semplificate dell’attività di controllo, anche a distanza (finalmente!), tali da minimizzare gli adempimenti dei contribuenti, escludendo duplicazioni nelle atttività di controllo.

Corrispettivi
L’articolo 2, comma 1 prevede, con decorrenza 1 gennaio 2017, l’obbligo di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle entrate per tutti i soggetti che eseguono cessioni di beni e prestazioni di servizi al minuto, anche mediante distributori automatici.  Questa disposizione sostituisce l’obbligo di registrazione dei corrispettivi ex articolo 24 del DPR n.633/72.
La disposizione (comma 2) indica che la trasmissione telematica dei corrispettivi sarà obbligatoria e, nel successivo comma 3, è previsto che sia garantita l’inalterabilità e della sicurezza dei dati.

 

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