Testata iscritta al tribunale di Roma n. 129/2012 del 3/5/2012. ISSN: 2280-4188

Il Documento Digitale

Alessandro CECCHETTI

Alessandro_CecchettiAlessandro CECCHETTI è General Manager di Colin & Partners, società di consulenza manageriale nell’ambito del diritto delle nuove tecnologie.

All’attività di consulenza in materia di Tutela delle informazioni aziendali e privacy e reati informatici 231, si affianca quella di formatore o divulgatore, ad eventi e seminari, in qualità di esperto in affari legali informatici. è inoltre autore di numerose pubblicazioni editoriali per riviste digitali e cartacee.

 

 


Articoli pubblicati

regolamento-privacy-ue REGOLAMENTO EUROPEO PRIVACY: RAGGIUNTO L’ACCORDO -
di Alessandro Cecchetti (N. IV_MMXV)
Regolamento Europeo privacy: aggiornamento del 18 dicembre 2015. In merito alla proposta di Regolamento generale sulla protezione dei dati presentato dalla Commissione Europea il 12 gennaio 2012, il Garante della privacy italiano ha pubblicato il 24 novembre 2015 una tabella sinottica per evidenziare le differenze con gli emendamenti del parlamento Europeo del 12 marzo 2014 e quelli del Consiglio Europeo del 15 giugno 2015. (rif. http://194.242.234.211/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/4443361). Sulla stessa pagina web il 18 dicembre 2015 è stato inserito l’aggiornamento inerente il raggiunto accordo sul testo del Regolamento e della Direttiva che sarà formalizzato nei primi mesi del 2016 dal Consiglio e dal Parlamento UE e culminerà con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale UE. Il pacchetto protezione dati sarà in vigore dalla primavera del 2018.
droni PARERE DEL GRUPPO ARTICOLO 29 SULL’IMPIEGO DEI DRONI -
di Alessandro Cecchetti (N. III_MMXV)
Opinion 01/2015 on Privacy and Data Protection Issues relating to the Utilisation of Drones. Le Autorità per la privacy europee, riunite nel “Gruppo Articolo 29”, hanno adottato un parere sull’impiego dei droni per tutti gli usi civili. Il provvedimento, di cui è relatore il Garante italiano, dà indicazioni e raccomandazioni ai costruttori e agli operatori, al legislatore nazionale e europeo e ai regolatori del settore per la tutela della riservatezza delle persone. Il WP29 chiarisce, in primo luogo, che non è l’impiego dei droni in sé ad essere problematico, quanto gli effetti potenzialmente invasivi che può produrre il loro uso e che sfuggono totalmente alla percezione delle persone. Nel caso dei droni poi, gli strumenti di tutela finora adottati risultano di ardua applicazione. A ciò si aggiunge l’attuale difficoltà di ricostruire con chiarezza la catena di responsabilità nell’utilizzo dei droni, ossia di chiarire chi fa cosa e per quali scopi: spesso i droni sono utilizzati da imprese che offrono servizi in “outsourcing” ad altri soggetti, i quali sono i veri titolari del trattamento ma non sempre hanno piena consapevolezza delle responsabilità derivanti.
Videosorveglianza FARMACI: VIDEOSORVEGLIANZA “LUNGA” PER DELICATE FASI DI PRODUZIONE -
di Alessandro Cecchetti (N. II_MMXV)
Garante della privacy - Allungamento dei termini di conservazione delle immagini raccolte attraverso un sistema di videosorveglianza presso uno stabilimento di produzione. Verifica preliminare - 12 marzo 2015. Una multinazionale farmaceutica potrà conservare fino a sessanta giorni le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza presso uno dei suoi stabilimenti di produzione nel caso in cui si riscontrino anomalie durante una particolare fase di riempimento in ambiente asettico dei flaconi (attività cosiddetta di Mediafill) utilizzati nella produzione di cefalosporine iniettabili [doc. web n. 3822691]. La videosorveglianza “lunga” richiesta dalla multinazionale consentirà di rivedere le operazioni in caso di esito non conforme delle prove di Mediafill (per esempio, contaminazione biologica del processo produttivo) e per identificare l’operazione che ne ha determinato la non conformità.
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