Testata iscritta al tribunale di Roma n. 129/2012 del 3/5/2012. ISSN: 2280-4188

Category: Norme e standard

Il Documento Digitale

REGOLE TECNICHE PER L’ATTUAZIONE DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO TELEMATICO

di Fabrizio Corona (N. II_MMXVI)

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 febbraio 2016, n. 40. Dall’11 aprile 2016 è disponibile sul sito della giustizia amministrativa un ambiente di sperimentazione per l’invio e il riscontro dei depositi telematici. Il DPCM 16 febbraio 2016, n. 40 (GU del 21 marzo 2016), recante le regole tecnico-operative per l’attuazione del Processo amministrativo telematico, prevede all’art. 21 le modalità di sperimentazione per la graduale verifica del sistema. I depositi inviati per la sperimentazione non hanno valore giuridico. Sino al 30 giugno 2016 ha valore legale solo il deposito cartaceo.

PAGO-PA: LE NOVITÀ INTRODOTTE DALLE SPECIFICHE ATTUATIVE DELLE LINEE GUIDA DI AGID

di Fabio Massimi e Alberto Carletti (N. I_MMXVI)

L’Agenzia per l’Italia Digitale ha pubblicato, con la Determinazione n.103 del 16 ottobre 2015, le specifiche attuative delle linee guida per i pagamenti elettronici a favore di pubbliche amministrazioni e gestori di pubblici servizi. Numerose sono le novità introdotte tra cui: il pagamento della Marca da Bollo Digitale, il Wizard Interattivo per la Scelta del Prestatore dei servizi di pagamento, il pagamento mediante il circuito MyBank, le modalità semplificate di connessione degli enti creditori al nodo dei pagamenti SPC.

EMANATI CINQUE ATTI DI ESECUZIONE DEL REGOLAMENTO EIDAS N. 910/2014

di Daniele Tumietto e Andrea Caccia (N. IV_MMXV)

La Commissione europea ha emanato cinque atti di Esecuzione previsti dal Regolamento UE n. 910/2014 (eIDAS) in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno, pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

APPLICAZIONE DELLE BCR: DAL WORKING PARTY ART.29 LE INDICAZIONI

di Valentina Frediani (N. III_MMXV)

Art. 26 Direttiva 95/46/CE. Per le aziende italiane ed europee che intendano allocare fuori dai confine europei I propri dati, occorre adottare una serie di prescrizioni inerenti la gestione dei dati dislocati, attuando un piano di gestione infragruppo o destinato a grandi fornitori che gestiscono i dati in Paesi Terzi. L’WP 29 ha dettato i principi di attuazione destinati ai Controllers ed ai Processors.

L’IN-HOUSE PROVIDING AI SENSI DELLA DIRETTIVA 2014/24/UE: IL PARERE DEL CONSIGLIO DI STATO

di Sarah Ungaro e Saveria Coronese (N. I_MMXV)

Consiglio di Stato, Sezione Seconda, Adunanza di Sezione del 22 ottobre 2014 e del 17 dicembre 2014 – Parere del 30/01/2015. Il quesito ha ad oggetto la possibilità di affidamento “in house” di prestazioni di servizio nel campo dell’informatica per il sistema universitario, della ricerca e scolastico, da parte del MIUR in via diretta al CINECA Consorzio Interuniversitario. Il CINECA, in cui sono consorziati, oltre al Ministero richiedente, sessantanove università e due Enti pubblici di ricerca, essenzialmente realizza sistemi gestionali e servizi a sostegno delle università e del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

DOCUMENTO INFORMATICO: NUOVE REGOLE TECNICHE

di Luigi Rufo (N. I_MMXV)

Il DPCM 13 novembre 2014, predisposto dall’Agenzia per l’Italia Digitale e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 del 12 gennaio 2015, detta le regole tecniche necessarie per la formazione l’archiviazione e la trasmissione di documenti con strumenti informatici e telematici sia per le pubbliche amministrazioni che per i privati. I contenuti del decreto rappresentano una chiave di lettura fondamentale per l’attuazione di un corretto e sicuro processo di gestione e conservazione di un documento informatico.

PCT: DEROGA PER L’APPLICAZIONE DELLE REGOLE TECNICHE SUL DOCUMENTO INFORMATICO

di Andrea Lisi e Sarah Ungaro (N. I_MMXV)

Il Consiglio Nazionale Forense ha richiesto, con lettera del 30 gennaio 2015 al Ministero della Giustizia, di escludere il Processo Telematico e il regime delle notifiche a mezzo PEC non solo dall’ambito di applicazione delle nuove Regole tecniche sul documento informatico, emanate con il DPCM 13 novembre 2014, ma addirittura dal Codice dell’Amministrazione Digitale.

LE COMPETENZE DIGITALI SECONDO IL FRAMEWORK EUROPEO 3.0

di Alessandro Selam e Nina Preite (N. I_MMXV)

L’ European e-Competence Framework rappresenta il quadro comune di riferimento per tutti i professionisti ICT europei di tutti i settori industriali, costituendo lo specchio delle domande e delle esigenze concretamente espresse in questo ambito dal mercato del lavoro. Nel contributo si analizza la genesi dell’e-CF e in particolare la sua ultima versione 3.0 e l’importanza che le nuove professioni digitali rivestono, specie nella digitalizzazione dei processi di gestione informativa e documentale.

REGOLAMENTO EUROPEO eIDAS

di Daniele Tumietto e Andrea Caccia (N. I_MMXV)

In vigore dal 17 settembre 2014, il regolamento c.d. “eIDAS” (electronic IDentification Authentication and Signature), reca le condizioni per il riconoscimento reciproco in ambito di identificazione elettronica e le regole comuni per le firme elettroniche, l’autenticazione web ed i relativi servizi fiduciari per le transazioni elettroniche. Opportunità e rischi per l’Italia.

UL NUOVO STANDARD ISO 16919:2014 PER I SISTEMI DI CONSERVAZIONE DIGITALE

di Nicola Savino (N. IV_MMXIV)

Il nuovo standard ISO 16919:2014 – “Space data and information transfer systems — Requirements for bodies providing audit and certification of candidate trustworthy digital repositories” ha lo scopo principale di definire una prassi raccomandata su cui basare le operazioni di valutazione dell’affidabilità e della robustezza degli archivi digitali.

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