Testata iscritta al tribunale di Roma n. 129/2012 del 3/5/2012. ISSN: 2280-4188

Category: I_MMXVI

Il Documento Digitale

MOBILE HEALTH: PROFILI BIOGIURIDICI, BIOETICI E DI PRIVACY DELLE APP MEDICHE (I PARTE)

di Stefania Tonutti (N. I_MMXVI)

In questa nuova era le nuove tecnologie stanno controllando la nostra società. I dispositivi soprattutto mobili sono entrati a fare parte del nostro quotidiano in modo capillare, condizionando comportamenti ed abitudini. Le applicazioni per smartphone sono destinate a crescere sempre di più ed anche in campo medico-sanitario: è giusto che le health mobile app vadano a sostituirsi alla figura del medico? È giusto che esse vengano interpretate dal singolo cittadino senza alcuna consulenza medica?

LA VALIDITÀ DELLA PEC PUÒ ESSERE CONTESTATA SOLO ADDUCENDO UN DIFETTO DI FUNZIONAMENTO NON IMPUTABILE AL DESTINATARIO

di Francesca Panuccio Dattola (N. I_MMXVI)

TAR per l’Umbria, Sezione Prima, sentenza n. 404 dell’8 luglio 2015 e depositata l’11 settembre 2015. La validità e l’efficacia della comunicazione della Segreteria degli uffici giudiziari tramite posta elettronica certificata (P.E.C.) possono essere contestate solo adducendo un difetto di funzionamento del sistema informatico o una causa di forza maggiore non imputabile al destinatario; ciò in quanto la comunicazione del documento informatico per via telematica, mediante l’utilizzo di posta elettronica certificata, risulta assistita, sul piano tecnico, dall’utilizzo di protocolli di trasmissione che ne assicurano l’assoluta affidabilità, in ordine all’indirizzo del mittente, a quello del destinatario, al contenuto della comunicazione e all’avvenuto recapito del messaggio, tanto che l’art. 48 comma 2, d.lg. 7 marzo 2005, n. 82 (codice dell’amministrazione digitale), equipara tale comunicazione alla notificazione per mezzo di posta ordinaria e che l’art. 136, c.p.a. sanziona con la presunzione di conoscenza l’utilizzo della P.E.C.

ISTITUITO IL PIANO NAZIONALE DELLA SCUOLA DIGITALE (PNSD)

di Francesca Panuccio Dattola (N. I_MMXVI)

MIUR – Decreto n. 851 del 27 ottobre 2015. Con il decreto 851/2015 il MIUR ha istituito il Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD), pensato per guidare le scuole in un percorso di innovazione e digitalizzazione, come previsto nella riforma della Scuola (legge 107/2015 – La Buona Scuola). Il documento ha funzione di indirizzo; punta a introdurre le nuove tecnologie nelle scuole, a diffondere l’idea di apprendimento permanente (life-long learning) ed estendere il concetto di scuola dal luogo fisico a spazi di apprendimento virtuali. Le azioni previste, (35 punti), sono state finanziate attingendo alle risorse messe a disposizione dalla legge “La Buona Scuola” e dai Fondi strutturali Europei (Pon Istruzione 2014-2020) per un totale di un miliardo di euro. Il Piano sarà attuato da qui al 2020. È prevista anche la figura dell’Animatore Digitale.

LE NOTIFICAZIONI A PERSONA DIVERSA DALL’IMPUTATO O INDAGATO ESEGUITE VIA PEC

di Antonio Di Tullio D’Elisiis (N. I_MMXVI)

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza ud. 26 giugno 2015 (dep. 22 luglio 2015), n. 32243. “Anche dopo l’entrata in vigore del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, e relativa conversione in legge, sono valide le notificazioni a persona diversa dall’imputato o indagato eseguite per via telematica, ai sensi del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, e relativa conversione in legge, dagli Uffici giudiziari già autorizzati dal decreto 1 ottobre 2012 del Ministro della Giustizia”.

PUBBLICATE LE LINEE GUIDA SULLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI

di Nicola Savino (N. I_MMXVI)

Le linee guida sulla conservazione hanno lo scopo di fornire alle amministrazioni pubbliche tutte le informazioni relative a requisiti, processi, attività e responsabilità in materia di conservazione dei documenti informatici, nel rispetto dei riferimenti normativi vigenti.

GOOGLE TRANSPARENCY REPORT: ITALIA 5a NELLE RICHIESTE DI RIMOZIONE DELLE URL

di Fabrizio Corona (N. I_MMXVI)

Esistono alcuni casi in cui Google rimuove i contenuti dalla sua Ricerca, come ad esempio le immagini pedopornografiche oppure i contenuti di cui è stata richiesta la rimozione tramite richieste di tipo legale, come ad esempio le notifiche di violazione del copyright che soddisfano i requisiti del Digital Millennium Copyright Act (Legge statunitense sul copyright). Secondo il “Google Transparency Report”, l’Italia risulta essere in 5a posizione nel numero di richieste di rimozione delle Url.

MONITORAGGIO E STUDIO DELLE PROBLEMATICHE DEL PROCESSO CIVILE TELEMATICO

di Claudio Cazzolla (N. I_MMXVI)

Consiglio Superiore della Magistratura – Delibera di Plenum in data 13 maggio 2015. Con la Delibera di Plenum del 13 maggio 2015, il CSM ha rilevato le criticità emerse durante il “Monitoraggio e studio delle problematiche attuative del Processo Civile Telematico”. Senza diminuire l’importanza dell’innovazione e dell’informatizzazione della giustizia, il CSM tuttavia ha evidenziato alcune criticità dell’infrastruttura organizzativa e tecnologica del PC e l’incertezza generata dalle normative di rango primario e secondario che si sono succedute nel tempo. Dal monitoraggio emerge anche l’assenza di previsioni circa la corretta conservazione a norma degli atti processuali e i rischi relativi alla mancata tutela del valore probatorio di atti, documenti e fascicoli facenti parte di questi archivi pubblici.

IL RAPPORTO DI BUSINESS INSIDER SULLA SFIDA DELLE BIG IT NEL CAMPO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

di Corrado Randaccio (N. I_MMXVI)

Un recente rapporto di Business Insider, uno tra i più popolari siti di informazione del business, evidenzia come l’intelligenza artificiale rappresenta il nuovo terreno di sfida fra le Big IT: Microsoft ha infuso l’intelligenza artificiale in Cortana e ha investito nel team Project Oxford, per allenare i Pc a riconoscere 8 stati emotivi; di recente Apple ha acquisito VocalIQ, Perceptio e Emotient; invece Google sta sfruttando l’acquisizione di DeepMind; anche Facebook ritiene l’intelligenza artificiale la nuova frontiera dell’IT.

PAGO-PA: LE NOVITÀ INTRODOTTE DALLE SPECIFICHE ATTUATIVE DELLE LINEE GUIDA DI AGID

di Fabio Massimi e Alberto Carletti (N. I_MMXVI)

L’Agenzia per l’Italia Digitale ha pubblicato, con la Determinazione n.103 del 16 ottobre 2015, le specifiche attuative delle linee guida per i pagamenti elettronici a favore di pubbliche amministrazioni e gestori di pubblici servizi. Numerose sono le novità introdotte tra cui: il pagamento della Marca da Bollo Digitale, il Wizard Interattivo per la Scelta del Prestatore dei servizi di pagamento, il pagamento mediante il circuito MyBank, le modalità semplificate di connessione degli enti creditori al nodo dei pagamenti SPC.

LA SENTENZA REDATTA IN FORMATO ELETTRONICO CON FIRMA DIGITALE NON È AFFETTA DA NULLITÀ

di Elena Bassoli (N. I_MMXVI)

Corte di Cassazione, Sezione III Civile, sentenza n. 22871 del 12 febbraio 2015 e depositata il 10 novembre 2015. La sentenza redatta in formato elettronico dal giudice e da questi sottoscritta con firma digitale, ai sensi dell’art. 15 del d.m. 21 febbraio 2011, n. 44, non è affetta da nullità per difetto di sottoscrizione, attesa l’applicabilità al processo civile del cd. “Codice dell’amministrazione digitale”.

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