Testata iscritta al tribunale di Roma n. 129/2012 del 3/5/2012. ISSN: 2280-4188

Category: Franco Cardin

Il Documento Digitale

I DIRITTI DEGLI ASSISTITI E GLI OBBLIGHI A CARICO DEI SOGGETTI DEL SSN PREVISTI NEL REGOLAMENTO IN MATERIA DI FSE

di Franco Cardin (N. IV_MMXV)

DPCM 29 settembre 2015, n. 178 “Regolamento in materia di fascicolo sanitario elettronico”. Si ritiene opportuno, da un lato, ricordare quali sono le garanzie e i diritti degli assistiti da assicurare nelle fasi di implementazione e consultazione dei rispettivi FSE e, dall’altro, evidenziare gli obblighi a carico dei diversi titolari del trattamento dei dati personali che intervengono in ognuna delle predette fasi.

ALBO PRETORIO ON LINE: NO AI DATI PERSONALI PUBBLICATI TROPPO A LUNGO

di Franco Cardin (N. III_MMXV)

Garante della privacy – Prescrizioni del Garante per la pubblicazione di deliberazioni contenenti dati personali sull’albo pretorio online di una Regione – 26 marzo 2015
È illecito pubblicare nell’albo pretorio online documenti contenenti dati personali oltre il termine previsto dalla legge. Il principio è stato ribadito dal Garante privacy alla Regione Valle d’Aosta [doc. web n . 3882453].

NO ALLE INFORMAZIONI SULLA SALUTE NELLE ATTESTAZIONI DELL’OSPEDALE

di Franco Cardin (N. II_MMXV)

Nelle certificazioni rilasciate ai pazienti o ai loro accompagnatori per attestare la presenza in ospedale e giustificare, ad esempio, l’assenza dal lavoro, non devono essere riportate indicazioni della struttura presso la quale è stata erogata la prestazione, il timbro con la specializzazione del sanitario, o comunque informazioni che possano far risalire allo stato di salute. Il principio è stato ribadito nell’istruttoria avviata dal Garante privacy a seguito della segnalazione di un paziente, il quale lamentava una violazione della privacy a causa dalla presenza di informazioni sulla salute nelle certificazioni rilasciate da un policlinico.

DOSSIER SANITARIO ELETTRONICO E PRIVACY DEI PAZIENTI

di Franco Cardin (N. I_MMXV)

Il Garante privacy nell’ambito delle attività di controllo sui dossier sanitari elettronici ha prescritto [doc. web n. 3570631] all’Azienda ospedaliero universitaria S. Orsola Malpighi di Bologna una serie di misure per mettersi in regola con le norme sulla protezione di dati sanitari. Dall’ispezione sono emerse gravi violazioni da parte dell’Azienda ospedaliera. I dossier sanitari, oltre un milione, erano stati costituiti senza il consenso informato del paziente ed erano liberamente consultabili da più di mille operatori sanitari tramite il sistema informatico di archiviazione e refertazione delle prestazioni sanitarie.

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