Testata iscritta al tribunale di Roma n. 129/2012 del 3/5/2012. ISSN: 2280-4188

Category: Cultura e Societa

Il Documento Digitale

LA DIGITALIZZAZIONE DELLA DOGANA PASSA PER LA DEMATERIALIZZAZIONE DELLE ACCISE

di Nicola Savino (N. II_MMXVI)

La conservazione sostitutiva delle accise dovrà seguire di fatto lo stesso percorso seguito per la dematerializzazione dei documenti contabili e fiscali, come ad esempio fatture, libri e registri iva, con la differenza di interfacciamento in termini di processo con l’Agenzia delle Dogane.

LA DIGITALIZZAZIONE DEL CICLO DELL’ORDINE SPINTA DALL’INIZIATIVA DI REGIONI VIRTUOSE

di Fabrizio Lupone (N. II_MMXVI)

PEPPOL (Pan-European Public Procurement On Line) e UBL 2.1 per lo scambio elettronico di documenti nell’e-Procurement. La fattura è lo strumento ed il documento rappresentativo di un’operazione commerciale e la sua gestione elettronica deve essere adottata nell’ottica di una completa integrazione con il ciclo dell’ordine, puntando alla digitalizzazione dell’intera transazione e relazione fornitore-cliente al fine di ottenere la massima efficienza ed efficacia operativa ed un’ottimizzazione della relazione collaborativa tra le parti commerciali.

ISTITUITO IL PIANO NAZIONALE DELLA SCUOLA DIGITALE (PNSD)

di Francesca Panuccio Dattola (N. I_MMXVI)

MIUR – Decreto n. 851 del 27 ottobre 2015. Con il decreto 851/2015 il MIUR ha istituito il Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD), pensato per guidare le scuole in un percorso di innovazione e digitalizzazione, come previsto nella riforma della Scuola (legge 107/2015 – La Buona Scuola). Il documento ha funzione di indirizzo; punta a introdurre le nuove tecnologie nelle scuole, a diffondere l’idea di apprendimento permanente (life-long learning) ed estendere il concetto di scuola dal luogo fisico a spazi di apprendimento virtuali. Le azioni previste, (35 punti), sono state finanziate attingendo alle risorse messe a disposizione dalla legge “La Buona Scuola” e dai Fondi strutturali Europei (Pon Istruzione 2014-2020) per un totale di un miliardo di euro. Il Piano sarà attuato da qui al 2020. È prevista anche la figura dell’Animatore Digitale.

EMERGENZA DIGITALE E CORRELAZIONE TRA DIGITALIZZAZIONE E CORRUZIONE

di Luca Attias, Michele Melchionda e Maria Grazia Migliorini (N. III_MMXV)

Oggi quasi nessun cittadino italiano percepisce la digitalizzazione del Paese come una vera priorità per i vertici istituzionali, presenti e passati. La condizione di immobilismo in cui, da troppi anni, è venuta a trovarsi la digitalizzazione della PA italiana fa tornare alla mente il deadlock informatico, in cui due o più processi o azioni si bloccano a vicenda, perché corruzione, inefficienza, e cultura della raccomandazione possono essere combattute anche e soprattutto con l’informatica, ma la stessa digitalizzazione è ostacolata proprio dalla corruzione, dall’inefficienza e dalla cultura della raccomandazione.

BIG DATA e COGNITIVE COMPUTING

di Corrado Randaccio (N. II_MMXV)

Watson Analytics è una piattaforma di analisi dati cloud-based della statunitense IBM, che poco tempo fa ha visto la luce e che segna la via verso un Cognitive Computing disponibile a chiunque. Watson Analytics è capace di analizzare e elaborare Big Data gratuitamente fino a 10.000 record. I dati vengono elaborati, schematizzati, suddivisi per aree tematiche semanticamente significative in maniera sorprendentemente efficace fino ad arrivare a suggerire la tipologia di analisi da applicare ai vostri dati e addirittura riuscire a rispondere alle vostre domande espresse con linguaggio naturale.

DISABILITÀ E TECNOLOGIE: NUOVE FORME DI TUTELA

di Francesca Panuccio Dattola (N. I_MMXV)

Atti della tavola rotonda su “Digital Divide e pari opportunità”, organizzata dalla Commissione Pari opportunità del Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, con il patrocinio della Regione Calabria, svoltasi l’8 gennaio 2015 presso il Palazzo della provincia. L’iniziativa è volta a ricordare la scomparsa di Giorgio Rognetta, avvocato, studioso, docente ed esperto di diritto dell’informatica ed informatica giuridica.

GLI OPEN DATA NEL CONTESTO DELLO EUROPEAN INTEROPERABILITY FRAMEWORK

di Corrado Randaccio (N. I_MMXV)

Con la locuzione Open Data si identifica una nuova accezione piuttosto recente e maggiormente legata a Internet come canale principale di diffusione dei dati stessi accessibili a tutti, privi di brevetti o altre forme di controllo.
L’European Interoperability Framework offre un modello di elaborazione degli Open Data alle organizzazioni e la possibilità di elaborare informazioni da fonti esterne o secondarie senza perdere il reale significato delle informazioni stesse nel processo di elaborazione.

GLI STUDI MULTIDISCIPLINARI: I LORO MODELLI DI BUSINESS E LA PROPENSIONE ALLA DIGITAL INNOVATION

di Claudio Rorato e Elisa Santorsola (N. I_MMXV)

L’Osservatorio ICT & Professionisti della School of Management del Politecnico di Milano presenta i risultati della sua Ricerca 2014 sul mondo delle Professioni “giuridiche d’impresa”, che ha coinvolto più di 1.100 Professionisti, distribuiti su tutto il territorio italiano (per approfondimenti sulla Ricerca e sulle pubblicazioni dell’Osservatorio ICT & Professionisti: www.osservatori.net). La Ricerca ha esaminato: Commercialisti ed Esperti Contabili, Avvocati e Consulenti del Lavoro, con l’obiettivo di verificare se e come la digitalizzazione stia contribuendo a modificarne l’organizzazione e il business.

SOLLECITO DELL’UE PER INSEGNARE AI BAMBINI COMPETENZE INFORMATICHE E DI PROGRAMMAZIONE

di Francesca Panuccio Dattola (N. I_MMXV)

La Commissaria europea Androulla Vassiliou ha scritto una lettera ai ministri dell’Istruzione della UE, esortandoli a far sì che la scuola offra ai bambini l’opportunità di sviluppare competenze nella programmazione informatica di base. La lettera, sottoscritta anche da Neelie Kroes, vicepresidente e commissaria per l’agenda digitale, sottolinea che saper programmare aiuta a risolvere il problema della disoccupazione giovanile e della crescente carenza di competenze nel campo delle TIC cui mancheranno, entro la fine del 2020, 900.000 professionisti.

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